Descrizione
Richiamata l’Ordinanza Sindacale n. 8 del 15 giugno 2008, avente ad oggetto “Taglio siepi e rami sporgenti ai margini dei marciapiedi, delle aree di sosta e delle strade comunali”;
considerato che la predetta Ordinanza pone a carico dei proprietari dei terreni e delle aree confinanti con parcheggi pubblici o di uso pubblico, marciapiedi, strade comunali e vicinali di uso pubblico specifici obblighi di manutenzione delle siepi e delle alberature e di rimozione di alberi e ramaglie che possano compromettere la sicurezza;
considerato che, in vista della stagione autunno-invernale, assume particolare rilievo la corretta manutenzione delle aree private e delle opere di scolo di competenza dei privati, al fine di favorire il regolare deflusso delle acque meteoriche e prevenire, per quanto possibile, allagamenti, erosioni, smottamenti e trasporto di materiali sulla sede stradale;
ritenuto opportuno richiamare i soggetti interessati al puntuale rispetto degli obblighi già vigenti e alla tempestiva esecuzione degli interventi di manutenzione di propria competenza;
RICORDA E INVITA
tutti i proprietari, possessori e conduttori di terreni e aree confinanti con strade comunali e vicinali di uso pubblico, marciapiedi, parcheggi e altre aree pubbliche a provvedere, per quanto di rispettiva competenza, entro e non oltre il 31 ottobre 2026:
- al taglio di siepi, arbusti, rovi, vegetazione e rami che invadono o possono invadere la sede stradale o le aree pubbliche, limitare la visibilità, occultare la segnaletica o la pubblica illuminazione oppure determinare situazioni di pericolo;
- alla rimozione di alberi, rami e ramaglie caduti o che possano costituire pericolo per la circolazione e la pubblica incolumità;
- alla pulizia e manutenzione dei fossi, delle cunette, dei canali e delle opere di scolo ricadenti nelle proprietà private o comunque posti a carico dei privati secondo la normativa e i titoli applicabili, assicurando il libero deflusso delle acque meteoriche;
- alla rimozione, dalle opere di scolo di propria competenza, di terra, fogliame, vegetazione, detriti e altri materiali suscettibili di ostacolare il deflusso delle acque;
- alla verifica e pulizia di tombini, attraversamenti, tubazioni e imbocchi di scolo privati, evitando ostruzioni o restringimenti suscettibili di provocare tracimazioni;
- ad adottare gli accorgimenti di manutenzione di propria competenza necessari a evitare che dai terreni privati si riversino sulla sede stradale fango, pietrame, ramaglie o altri materiali.
Resta fermo l’obbligo di intervenire senza ritardo qualora sussistano situazioni di pericolo per la pubblica incolumità, per la circolazione stradale o per il regolare deflusso delle acque. Gli interventi di manutenzione dovranno inoltre essere ripetuti ogniqualvolta se ne presenti la necessità.
CONTROLLI E CONSEGUENZE DELL’INADEMPIMENTO
Decorso inutilmente il termine del 31 ottobre 2026, il Settore Tecnico procederà agli accertamenti di competenza. Nei casi di accertata inadempienza saranno adottati i conseguenti provvedimenti previsti dall’Ordinanza Sindacale n. 8/2008 e dalla normativa vigente.
Ricorrendone i presupposti, potrà essere disposto l’intervento sostitutivo dell’Amministrazione, con addebito delle spese sostenute ai proprietari e/o agli altri soggetti obbligati, ferma restando l’applicazione delle eventuali sanzioni previste dalla normativa vigente.
Resta altresì impregiudicata ogni responsabilità per eventuali danni a persone, cose, infrastrutture o sede stradale riconducibili alla mancata o insufficiente manutenzione delle aree e delle opere di competenza.
In presenza di situazioni di pericolo o urgenza, saranno adottate le misure necessarie a tutela della pubblica incolumità e della sicurezza della circolazione, secondo le competenze e le procedure previste dalla legge.
SI RACCOMANDA LA MASSIMA COLLABORAZIONE
La corretta manutenzione dei terreni, delle alberature e delle opere di scolo di competenza privata costituisce un’importante misura di prevenzione per ridurre il rischio di allagamenti, smottamenti, ostruzioni e danneggiamenti della viabilità e delle infrastrutture.
SI INVITANO PERTANTO TUTTI I SOGGETTI INTERESSATI A PROVVEDERE ENTRO IL 31 OTTOBRE 2026